Il tema lavoro in questo momento è un argomento caldo per ambo i sessi e per tutte le fasce di età. 

Prima di dare la mia visione del mondo del lavoro per i prossimi 5 anni, vorrei fare una premessa, sottolineando alcuni aspetti fondamentali che contraddistinguono il ruolo delle donne nel mondo del lavoro. Il divario retributivo tra lavoratori di sesso maschile e quello femminile esiste ancora ed è un problema che riguarda tutti gli stati del mondo. La lotta per garantire parità di retribuzione per uomini e donne non è solo responsabilità dell’establishment politico e della società.

Le donne possono adottare misure per colmare il divario di retribuzione puntando ad alcuni settori e specializzandosi in aree in cui possono esprimere meglio i loro talenti creandosi uno stile di vita equilibrato.

Le donne lavorano e guadagnano meno, sono più soggette a contratti a termine e spesso per ragioni familiari scelgono un part-time adattandosi ad uno stipendio bassissimo. 

Questo, a lungo termine, può influire sul loro percorso lavorativoIl continuo passaggio da un’esperienza lavorativa all’altra arricchisce solamente l’elenco nel curriculum, ma di fatto non porta all’eccellenza. Una donna con un impiego part-time e impegni familiari, difficilmente avrà un incarico di rilievo, così come sarà meno predisposta a formarsi ed aggiornarsi risultando per l’azienda un elemento con meno abilità. Questo succede perchè nelle aziende non esiste una programmazione di crescita professionale per chi lavora part-time. Risultato? Donne che lavorano senza entusiasmo, completamente demotivate e per niente incentivate a dare il meglio di sé.

L’aggravante è una mancanza o insufficiente assistenza statale per l’assistenza all’infanzia completa. Molte mie amiche finito il lavoro part-time corrono a prendere i figli a scuola per portarli alle attività sportive ed extrascolastiche. E quando i figli saranno grandi?

Considerando il modello pensionistico attuale, il futuro delle donne non è in discesaCon una retribuzione più bassa e una discontinuità lavorativa, la prospettiva pensionistica è  alquanto preoccupante. Ci sono donne che possono contare sulle risorse della famiglia, ma altre  vivono sole e un adeguamento appropriato alla pensione deve essere pianificato. 

Ecco perché è necessario essere più responsabili, informarsi e aprire gli occhi verso nuove opportunità. Le donne possono implementare le proprie competenze e raggiungere finanziariamente gli uomini in queste tre aree:

ABILITA’  DIGITALE E MARKETING

Utilizzare le risorse digitali è sicuramente un’arma per essere competitive così come l’uso dei social network per fare informazione, ricerche di mercato e trovare potenziali clienti per le aziende. Migliorare le capacità comunicative e di scrittura è sicuramente un buon modo per farsi notare e fare la differenza così come la capacità di public relation per creare nuove collaborazioni.

STRATEGIA DI CARRIERA

Maggiore attenzione a fissare gli obiettivi di carriera. Le donne sono più soggette a perdere il focus, spesso per un retaggio culturale non hanno abbastanza fiducia in se stesse e non “osano” di più. Se le donne prendessero di più il controllo della loro crescita professionale, potrebbero chiedere di essere promosse più velocemente ed avere un aumento di stipendio, diminuendo il divario retributivo con i colleghi maschi. In un’ attività indipendente, invece, potrebbero programmare il lavoro in obiettivi e sviluppare l’attitudine alla pianificazione per avere più reddito d’impresa.

LEADERSHIP

Le donne potrebbero avere buone doti di leadership perché sono più predisposte ad aiutare il prossimo. Il manager non riesce a fare tutto da solo, per questo è sempre più importante la figura del leader. Il talento per l’organizzazione delle persone che hanno diverse esperienze e competenze, la creazione di un ambiente in cui tutti possono contribuire con i loro punti di forza, responsabilizzare le squadre a rispondere rapidamente alle nuove sfide, è uno dei fattori di successo.

L’opportunità che vedo da qui a 5 anni è di un vero tsunami digitale che porterà ad una profonda riorganizzazione del lavoro e del mercato. Ci sarà sempre più la possibilità di svolgere operazioni da remoto e quindi lavorare da casa. Saranno necessarie competenze diverse da quelle richieste oggi e verranno cercate nuove figure professionali. Ciò che suggerisco è tenere gli occhi aperti, essere curiose, informarsi e sperimentare nuove situazioni lavorative a patto che insegnino qualcosa.

 

UNA RIFLESSIONE

Voglio concludere questo articolo facendo una domanda: “C’è ancora una mancanza di compatibilità tra famiglia e carriera? Forse dovremmo chiederci prima di tutto quanto la famiglia ci chiede, se i ruoli nello svolgimento degli impegni familiari siano equilibrati. Donne e uomini possono ambire ad una buona vita lavorativa e un ruolo attivo nelle loro famiglie collaborando insieme. Abbiamo bisogno di soluzioni nuove  e modelli di comportamento da imitare per creare una società più paritaria. Come le donne possono fare entrambe le cose, lavorare e gestire una famiglia, sta alle donne la responsabilità di pianificare e modellare l’equilibrio “casa e carriera” con i membri familiari. La realizzazione personale non è un optional, ma un’area importante per la felicità di un individuo che va cercata e affermata.

 

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