Ho conosciuto l’autoipnosi in un momento difficile della mia vita, avevo perso mio padre in modo tragico e dentro di me erano avvenuti profondi cambiamenti.

Avevo fretta di vivere, la morte improvvisa di una persona cara ti sbatte in faccia quanto la nostra esistenza sia precaria, allo stesso tempo però agitavano in me altri sentimenti.

Tristezza, stati d’ansia e cali energetici erano diventati compagni costanti nelle mie giornate, influenzando i risultati nel lavoro e il mio rapporto con gli altri. In quel periodo in azienda stavano proponendo un nuovo progetto chiamato La Rosa del Benessere, un metodo per accompagnare le persone verso uno stila di vita migliore.

Ho iniziato il percorso  su me stessa per poter essere una guida coerente con il messaggio che avrei dovuto portare alle persone che desiderano fare un cambiamento aggiungendo l’esperienza dell’autoipnosi perché mi incuriosiva. Incontrando Alessio Adani, dottore in psicologia clinica, ho capito che avevo una concezione sbagliata dell’autoipnosi.

Avrete sicuramente visto alcuni spettacoli di intrattenimento  in cui un ipnotizzatore sembra essere in grado di usare il suo “potere ipnotico” per far sì che le persone facciano e dicano cose che non avrebbero mai fatto o detto in condizioni normali. Se è così, non sorprende che l’ipnosi possa un po’ preoccupare, soprattutto se praticata da persone poco etiche. L’autoipnosi è uno strumento terapeutico serio che può aiutare le persone a superare molti problemi psicologici, emotivi e persino alcuni fisici.

L’Autoipnosi non è:

  • Controllo mentale
  • Lavaggio del cervello
  • Dormire
  • Incoscienza
  • Un particolare stato alterato
  • Uno stato mistico

Quando una persona entra in autoipnosi è:

  • Consapevole
  • In controllo
  • In uno stato naturale e innocuo
  • Capace di uscire dall’ipnosi quando lo desidera

L’autoipnosi viene spesso utilizzata per modificare comportamenti, emozioni e atteggiamenti. Ad esempio, molte persone usano l’autoipnosi per affrontare i problemi della vita di tutti i giorni, può aumentare la fiducia in se stessi e persino aiutare le persone a sviluppare nuove abilità.

E’ un ottimo antistress causato dall’ansia e può anche essere usato per aiutare a superare dipendenze quali, fumo, eccesso di cibo, problematiche affettive, oppure stati di nevrosi e attacchi di panico, solo per citarne alcune. Gli sportivi in generale possono con l’autoipnosi migliorare le loro prestazioni atletiche. Migliorando il proprio stato emotivo trovano con l’autoipnosi giovamento tutte quelle persone che soffrono di malattie psicosomatiche.

Come apprendere questa tecnica?

A differenza di un percorso da uno psicologo, dove fai emergere situazioni dolorose del passato, l’autoipnosi ha l’obiettivo di portarti ad una maggiore consapevolezza del presente ed insegnarti una tecnica da poter usare tutti i giorni per rafforzare la tua volontà e affrontare con meno stress le difficoltà che la vita ti presenta. Non è un processo di apprendimento immediato, ma una pratica che va fatta regolarmente.

Difficoltà nell’auto-ipnosi

Hai mai provato la frustrazione di avere un nome sulla punta della lingua? Più ti sforzi di ricordare quel nome, più difficile è ricordare. Poi quando ti rilassi, il nome ti ritorna. A volte, quando ci sforziamo troppo, diventa più difficile raggiungere i nostri obiettivi. L’atteggiamento che prenderai verso l’autoipnosi determinerà la facilità di apprendimento della tecnica. Non tentare troppo o impostare obiettivi non realistici. Rilassati e prenditi il ​​tuo tempo. Accetta il ritmo con cui raggiungi i risultati, per quanto piccoli possano sembrare a prima vista. Credi in te stesso e continuerai a raggiungere il successo che desideri.

Sto seguendo con regolarità la tecnica con l’obiettivo di arrivare ad un livello di autoipnosi molto profonda. I benefici che ho sentito sono stati uno stato di calma e concentrazione molto elevati accompagnati da un buon umore stabile tutti i giorni.

In particolare consiglio l’autoipnosi alle donne che sono particolarmente emotive.

Per avere informazioni sull’audio corso del dott. Alessio Adani scrivi a info@marianbrochetta.it, nel video i discailmer e le metodologie usate.

Buona visione!

 

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